A partire dallo scorso lunedì, il governo indiano ha messo al bando la vendita, l’acquisto e la produzione di ogni forma di tabacco da masticare nello stato di Nuova Delhi. Un provvedimento volto ad educare le masse locali riguardo i danni fisici di tale sostanza.


Nuova Delhi, 30 marzo 2015 – È un giorno storico per la capitale indiana. A seguito del divieto che ha colpito di recente  il consumo di carne di manzo nello stato del Maharashtra, le autorità di Nuova Delhi hanno approvato un provvedimento  relativo al tabacco da masticare, tanto utilizzato in India dalla popolazione locale.

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Di pari passo con tale provvedimento, va la creazione di specifiche commissioni statali volte ad educare le masse sui danni provocati da un’abitudine radicata nella popolazione indiana, spesso non consapevole delle conseguenze che il tabacco masticabile apporta alla salute.

Un passo in tale direzione era stato compiuto nel settembre 2012 con il divieto di vendita di tale prodotto. Poichè però il termine indiano utilizzato dalla Corte suprema per tabacco da masticare era gutkha, i rivenditori di tabacco locali hanno iniziato a vendere singolarmente le componenti di tale sostanza (noci di betel e tabacco non lavorato). Da ciò l’inefficacia del provvedimento.

Il Dipartimemto della sanità ha preso a cuore la questione ed ha dunque esteso il divieto ad ogn forma di tabacco masticabile presente sul mercato. Non pero’ alle sigarette, il cui acquisto continua a registrare un’impennata, nonostante il recente aumento dei prezzi di vendita.

Il partito dell’ Aam Aadmi party (partito dell’uomo comume) attualmente al potere a Nuova Delhi, è ben determinato all’eliminazione di una piaga sociale che da tempo immemorabile affligge la popolazione indiana, soprattutto coloro che non possono permettersi l’acquisto di sigarette. I controlli saranno continui e i violatori puniti con multe di diversa entità.

Secondo le stime ufficiali, buona parte del gutkha viene fornita ai commercianti di Delhi da produttori degli stati confinanti di Uttar Pradesh e Haryana. Saranno intensivi dunque i controlli alle frontiere tra gli stati.

Si prospettano dunque tempi difficili per i produttori e commercianti di un bene di consumo che non ha mai dovuto confrontare un periodo di crisi. La speranza è che tale divieto induca i cittadini alla consapevolezza dei danni irreversibili alla salute che, con un semplice gesto, possono essere limitati.


Fonte utilizzata: “All forms of chewable tobacco banned in Delhi”, www.thehindu.com

Foto tratta da: www.bloomberg.com