Partenza!

Su Indian Express, Chiara vi racconta i suoi avventurosi preparativi per il suo grande sogno: l’India.

Indian Express è il treno che sta portando Chiara a destinazione.

Un treno metaforico che la sta lentamente e inesorabilmente facendo avvicinare all’India.

Un itinerario lungo 6.178 Km di sogni!


Introduzione Guida base per un viaggio di coppia.

I preparativi per la partenza.

Ho deciso che vi illustrerò come ho organizzato l’Indian Express dal punto di vista di una coppia.

Ho scritto abbastanza di me, delle mie emozioni e dei vari episodi; tanto da avervi fatto capire (credo e spero), la mia sconfinata passione per questo Paese.

Potrei infatti dirvi: “fosse per me, prenoterei solo il biglietto aereo e partirei all’avventura verso l’ignoto”.

Sono cresciuta a pane e Rambo, figuriamoci se mi spaventa l’India (serpenti esclusi)!

Ma in questo posto a est del mondo, non andrò sola, bensì con un degno compagno d’avventure: Giordano, mio marito.

E come un coraggioso condottiero, con la spada in mano e la voce tuonante mi ha detto: “Ti porto in India per amore, dopo di che partiremo alla volta delle Americhe”.

Il suo sogno infatti è il posto esattamente opposto al mio: gli Stati Uniti.

“Signorsì signore!”.

A fare la razionalista vi dico: è giusto. Una volta a me, una a te. Ci sta.

Volendo essere filosofica invece, non è pur vero che non esisterebbero la gioia senza il dolore, il nord senza il sud, il bene senza il male, la luna senza il sole, lo Yin senza lo Yang, la mattina senza il caffè e così via?

Gli opposti a volte si attraggono signori miei, e pure bene.

Non annullarsi, ma mantenere due identità distinte e separate è la base fondamentale per una vita matrimoniale duratura, perché non una né l’altra, bensì insieme si dà vita a una terza persona, che sarà il “noi” coppia. Ma lasciamo stare il corso prematrimoniale.

Dicevamo.

Io sono Lara Croft, lui James Bond. Due tipi da azione, solo, una in canottiera e treccina e l’altro con lo smoking e papillon. 

Quindi. Come organizzare un viaggio qualora i due allegri compagni abbiano delle necessità diverse?

Facile: dialogo e compromessi.

Giordano non è un tipo da caos e sporcizia, ma spero il nostro ultimo viaggio in Messico abbia ammortizzato l’impatto che avremo con l’India. Per il resto, credo molto in lui e nel suo spirito di adattamento.

Uomo delle pulizie

 

Seriamente.

Non mi ha imposto dei paletti, tranne sul tipo di pernottamento e alcuni spostamenti.

Con queste basi, prima della partenza ho organizzato il nostro viaggio così:

1) Ho prenotato da casa il volo di andata e ritorno. Sono stata continuamente dietro a ogni sito per cercare il prezzo più conveniente, soprattutto perché partenza e ritorno da due aeroporti diversi (New Delhi – Mumbai) ovviamente è più dispendioso. Non essendo viaggiatrice espertissima (sono sempre partita e tornata dallo stesso aeroporto), ho scoperto in questa occasione, la mossa dei “voli multipli”.

“Wow, che genio!” starete pensando con disappunto, ma non si sa mai. Meglio essere espliciti.

2) Comprati i biglietti, ci siamo diretti in ambasciata per ottenere i visti turistici. Compilando il modulo online ed essendo l’ambasciata qui a Roma, fortunatamente le tempistiche sono state ridotte e in una settimana (lavorativa) abbiamo ricevuto i passaporti timbrati. Basta presentarsi col modulo già compilato, foto e passaporti.

3) Ho pensato un itinerario generico, segnando le tappe principali che sicuramente faremo (esempio: Delhi, Jaipur, Varanasi) e prenotato le strutture ricettive dove alloggeremo. Una volta terminato il nostro “tour” personale a Goa, poiché come pattuito dovrò concedere (ahimè) un paio di giorni di mare al maritino, nei giorni restanti ci organizzeremo in loco seguendo l’istinto. In internet si trova tutto. Quindi basta decidere il tipo di viaggio da fare, et voilà: fiumi e fiumi di soluzioni online per fare un tour in sicurezza, rapidità e convenienza.

4) Ho diviso la cartina dell’India verticalmente in due parti e ho deciso che cercheremo di percorrere, come obiettivo, l’India da nord a sud nella metà ovest. Almeno avrò la scusa per tornare e vedere la parte est!

Detto questo, tutto pronto per la partenza. Informazioni dettagliate conto di darvele al nostro rientro o magari “on the road”.

Arrivederci amici e…

Keep Calm and Go to India

 


Immagine articolo tratta da latitudeslife.com

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