Su Indian Express, Chiara ci aveva raccontato gli avventurosi preparativi per il suo grande sogno: l’India.

Ma… Perché proprio l’India?

Ora finalmente l’Indian Express, un treno metaforico di sogni e aspettative, è arrivato a destinazione.

Chiara ci racconterà come è andato il suo viaggio nella terra che tanto aveva sognato.

Ma prima di partire, oggi Chiara ci racconta le sue ultimissime riflessioni poco prima della partenza, con la sua personale risposta all’annosa domanda: perché l’India?


 

Chi ci è già stato o chiunque in qualche modo abbia incrociato la propria strada con l’India sa che questa è la domanda, quella che tutti ti faranno:

Perché proprio l’India?

Una domanda, tante risposte.

‘Mio marito/mia moglie è indiano/a’; ‘Ho degli amici di quelle parti’; ‘faccio yoga’; ‘l’oriente mi affascina’; ‘i palazzi alla Aladdin’; ‘i colori’; ‘voglio fare del volontariato’; ‘adoro le spezie’; ‘sogno una meta esotica’; eccetera eccetera.

Sì, ma perché proprio l’India?

Allora ci fai!

Te l’ho detto: mi affascina!

E perché proprio l’India? Ci sono il Giappone, la Thailandia, l’Africa, la Cina, l’Australia…

Uffa…!!!

La verità?

Non lo so e basta.

Che io cerchi me stessa, un ritorno alle cose semplici, un’identità, una vocazione… ti dico no.

Ma perché proprio l’India e non il Giappone? È fico!

Ho scelto l’India perché lei ha scelto me. Quindi non lo so. Devo andarci punto e basta.

E come fai a dire che è lei che ha scelto te?

Sono mezza sorda (veramente), ma capto qualsiasi riferimento all’India a distanza.

Se sento una mezza parola in hindi o urdu, riesco a ripeterla subito.

Riesco a capire se qualcuno sta parlando in un dialetto indiano, anche se sono a tre metri di distanza.

È come se si aprisse un canale diretto, un campanellino d’allarme, la spia delle cinture di sicurezza… Bip… bip… bip… bipbipibip… biiiiiiiip.

Una volta, entrando in un negozio, mi capitò che un signore mi venne incontro e, stringendomi la mano, mi disse : “lei parla indiano, vero?”. (Dico, ma il buongiorno ormai è fuorimoda?).

Un’espressione di terrore mi si stampa in faccia: no, no e NO! Non parlo nessun Hindi, Urdu, Hinglish, Punjabi e così via. So a mala pena l’inglese!

Bene. Il tizio in questione comincia a parlarmi in hindi con nonchalance. Sospirando, e soprattutto vergognandomi da matti, rispondo cercando di ricordare quelle due, tre frasi che ho imparato guardando i film.

E il viso del signore si riempie di soddisfazione. Avrei voluto dirgli: “scusi eh, ma… per caso ha visto su di me un chakra illuminato tipo luci di Natale a intermittenza, quando sono entrata?”.

– Ma dai! Che casualità…

Eh già, casualità… ma proprio a me?!

Macchie d’acqua, messaggi subliminali, strani incontri… quest’India si è infilata ovunque, anche nel lavoro di mio marito, in vacanza…

Tropea

India a Tropea!

 

Ma fino a 2 anni fa dove stava, dico io?!

Sto scrivendo da mesi, sto cercando delle spiegazioni, delle motivazioni. Ho cercato di concentrarmi a fondo per trovare qualche motivazione logica e o biologica, ma niente, non riesco proprio a trovare qualcosa che mi aiuti a capire il come e il perché di questa passione così viscerale…

Ma cosa o chi, ha innescato in te la scintilla?

A meno di una settimana dalla partenza per il viaggio che considero IL viaggio della mia vita, non ho ancora trovato risposta.

C’è chi parte per trovare o ri-trovare se stesso.

Io parto per trovare la risposta al mio perché: perché l’India è entrata nella mia vita dal nulla?

Che le veda solo io queste cose (anche se ho vari testimoni che possono deporre) o che siano reali, finalmente le testerò.

So che scenderò dal mio Indian Express e nessuno vedrà il mio chakra natalizio sulla testolina gialla.

Nessuno saprà che sto cercando di imparare da sola l’hindi, che conosco il 40% delle canzoni Bollywood degli ultimi 10 anni meglio delle canzoni di Battisti, che non mi interessa lo yoga o trovare me stessa.

Nessuno saprà che non sono una turista ma una viaggiatrice prodiga, se così si può dire.

E questo non mi spiace. Affatto.

Anzi, penso proprio che sentirò la stessa originalissima domanda:

Scusi, ma lei cosa ci fa qui?

bella domanda

Nulla di particolare. Sono un’italiana camuffata da indiana, che fa la finta turista italiana… indiana in incognito!

E la risposta, immagino, sarà uguale sia qui che lì:

– Uhm… capisco… Psicologooo!


Immagine articolo tratta da latitudeslife.com

Immagine 1 dell’autrice

Immagine 2 tratta da memegen.it