La vecchia Madras, divenuta Chennai nel 1996, ha ospitato sia insediamenti portoghesi che britannici e francesi. Questi ultimi poi si spostarono a Pondicherry che resta tutt’ora una delle città più visitate del Tamil Nadu.

Chennai viene infatti sacrificata dai turisti a favore del sud dello Stato. Merita invece una sosta anche solo per visitare i meravigliosi templi dravidici del quartiere di Mylapore e di Triplicane.

Fa caldo tutto l’anno, i mesi più freschi per visitarla sono gennaio e febbraio. Il periodo dei monsoni va da settembre a dicembre.

Ma cosa fare a Chennai? Ecco una lista di 10 cose.

 

1 – Visitare i templi dravidici

Kapaleeshwarar Temple a Chennai

Spendete qualche ora dentro questi due magnifici siti. A Triplicane, uno dei rari templi dedicati al dio Krishna è lo Sri Parthasarathy Temple. I gopuran – le torri che si trovano all’ingresso – sono completamente bianchi con decorazioni dorate, il colpo d’occhio è notevole.

A Mylapore, il Kapaleeshwarar Temple, eretto in onore di Shiva, ha colori così brillanti da far sembrare vive le figure. La vasca sacra per la puja ricorda un ghat di Varanasi.

2 – Mangiare il Dosa

Chi ama i sapori forti troverà pane per i suoi denti; concedetevi del tempo per apprezzare il Dosa. Tipico piatto indiano, è una sottile sfoglia tipo crepe di farina di legumi che viene arrotolata, condita con ripieni differenti e servita con una serie di salse, una più piccante dell’altra.

Appena usciti dal Kapeleeshwarar Temple, alla destra della vasca sacra, c’è una lunga strada piena di negozi che vendono oggetti per offerte devozionali e di ristoranti vegetariani. Qui si mangia il masala Dosa più buono dello Stato, ripieno di patate e verdure.

3 – Fare un tour di chiese cattoliche

San Tommaso, Chennai

Pare che l’apostolo Tommaso sia stato martirizzato a Chennai, su una zona collinare dove adesso sorge un santuario a lui dedicato. E che una piccola parte delle sue spoglie sia custodita nella tomba alle spalle della Cattedrale di San Tommaso.

La Cattedrale è una bellissima struttura neo gotica di un bianco abbagliante.

Approfittatene per visitare anche la St Mary Church – la chiesa anglicana più antica dell’India – posta nel complesso del St George Fort o la St Andrew Church, famosa per la sua cupola blu dipinta con stelle dorate.

 

4 – Oppure fare un tour di moschee

Wallajah Mosque, Chennai

Ai tempi della partizione del 1947 il sud non venne coinvolto. A Chennai convivono pacificamente religioni induiste, cattoliche e musulmane.

Se decidete di fare un tour di moschee non potete perdervi la Wallajah Mosque, esempio di architettura Mogul. Interamente costruita in granito, ha i minareti alti oltre quaranta metri.

E neanche la Thousand Lights Mosque, costruita nell’ottocento in classico stile medievale. Prende il nome dalla tradizione di illuminare con mille lampade ad olio la sala principale, dedicata alla preghiera degli uomini.

5 – Imparare la storia del paese

Government Museum chennai

Se volete conoscere la storia di Chennai sappiate che il secondo museo più antico dell’India, dopo quello di Calcutta, si trova qui. Il Government Museum è composto da un insieme di padiglioni sparpagliati su svariati ettari di terreno.

Racchiude un’impressionante collezione di artefatti in bronzo, di dipinti Moghul ed altri tre padiglioni da visitare, la National Art Gallery, il Children Museum e la Galleria di Arte Contemporanea.

Il Museo del St George Fort ospita invece resti militari di epoca coloniale. Il Forte è adesso sede dell’Assemblea Legislativa del Tamil Nadu.

 

6 – Concedersi un po’ di silenzio

Chi ha girato l’India sa quanto è importante trovare oasi silenziose; la capitale del Tamil Nadu ne ha diverse.

Dirigetevi a Marine beach, la passeggiata a mare della città. La striscia di sabbia che separa la strada dal mare è larga quasi quattrocento metri ed è possibile attraversarla camminando su apposite passerelle in legno.

Oppure andate a Nagar beach, nella zona residenziale. E’ il luogo ideale per fare jogging o yoga lontani dal traffico. C’è anche un ottimo ristorante italiano all’aperto.

Se preferite gli spazi verdi, andate a visitare il giardino botanico Semmozhi Ponga, contiene oltre cinquecento piante diverse provenienti da tutto il mondo, oppure fate un picnic al parco nazionale Guindy.

 

7 – Usare Uber in India

Uber Chennai

Spostarsi da un punto all’altro può risultare difficile a causa del traffico perennemente congestionato. Chi guida l’autorickshaw a Chennai non usa il tassametro e non ama contrattare con gli occidentali.

Provate ad usare Uber, è veramente economico e gli autisti sono una fonte inesauribile di informazioni. Tassativo avere una sim locale per farsi contattare e controllare la posizione esatta sul localizzatore.

 

8 – Scoprire l’architettura indo-saracena

High Court Chennai

Se amate l’architettura Chennai possiede veri e propri capolavori in stile indo-saraceno. L’architettura indo-saracena è nata dalla commistione di stile locale ed europeo rivisitato dagli Inglesi dopo il 1850.

Fatevi un giro lungo Marine drive per ammirare le costruzioni più famose. Imperdibile una visita all’High Court, in muratura rossa, al Victoria Public Hall che vanta una torre Italiana e al Ripon Building, completamente bianco e con tocchi di ionico, gotico e corinzio.

9 – Fare un po’ di vita notturna

Se vi piace uscire la sera sappiate che Chennai è una città ancora molto tradizionale. Nonostante ciò esiste una fitta rete di feste private molto movimentata che funziona con il passaparola.

Provate a farvi invitare per capire dall’interno come vive la città di notte.

Inoltre molti alberghi di catene internazionali hanno all’interno dei clubs privati che restano aperti fino a tardi nei weekend, come il Q Bar sul tetto dell’Hotel Hilton.

 

10 – Dedicarsi allo shopping locale

Pondy Bazar Chennai

Chennai è piena di shopping center all’occidentale ma se volete vivere la cultura locale provate ad andare a Ranganathan street, nella zona di Nagar, e a Pondy bazar un po’ più su.

Potete scegliere di acquistare in negozio o contrattare alle bancarelle come fanno i locali; se siete bravi a riconoscere la qualità dei tessuti potete fare affari strepitosi.

Entrambe le strade sono pienissime di roba – e di gente – quindi ci vuole una certa pratica ma può diventare un’esperienza divertente anche solo guardare. E’ anche possibile farsi confezionare abiti su misura nel giro di un’ora. Scegliete stoffa e modello, andate a fare un giro e tornate a ritirare.


Foto principale tratta da www.acmetours.com
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