“Cannella bruna e calda quanto la pelle per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano.

Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no…”

(Chitra Banerjee Divakaruni, La maga delle spezie)

Vendute a peso d’oro e credute portatrici di proprietà magiche, le spezie spinsero esploratori di tutti i Paesi verso le mitiche terre d’Oriente.

L’India fa delle spezie il carattere peculiare della propria cucina, e non solo.

Ecco a voi 8 spezie molto usate in India, non solo in cucina ma anche nella medicina tradizionale.

Articolo originale tratto dal blog dell’autrice I Sentieri Del Mondo e disponibile a questo indirizzo.

1 – Cannella

cannella

Il nome di questa spezia, una delle più antiche, prende origine dalla forma a piccola canna che assume quando è essiccata.

Già usata dagli antichi Egizi, oggi la cannella è apprezzata non solo per l’aroma dolce e delicato, ma anche per i suoi effetti sull’organismo.

Nella cucina indiana si usa per la preparazione di pulao (riso), biryani e contorni. Si fa soffriggere nell’olio e quando l’aroma riempie l’aria si aggiungono gli altri ingredienti.

Viene usata anche per qualche dolce e nella preparazione del masala chai, il tè speziato.

In medicina è rinomata come stimolante e per curare disturbi come raffreddore, indigestione e reumatismi. Possiede anche proprietà antinfiammatorie.

 

2 – Cardamomo

cardamomo

I semini aromatici di cardamomo figurano tra le spezie più care e preziose al mondo insieme allo zafferano.

Ci sono due tipi di cardamomo: nero e verde.

Quello nero, più grande, viene usato nel mix di spezie noto come garam masala che insaporisce le pietanze salate del nord dell’India, per cucinare lenticchie (dal), verdure e carne (curry) e biryani (risotti con riso basmati).

Il cardamomo verde, invece, viene impiegato nella preparazione dei dolci e del chai.

Nelle medicine tradizionali indiane si consiglia di masticarne i semi per purificare l’alito e facilitare la digestione di grassi e latticini. Inoltre si suggerisce di farlo bollire nelle bevande calde durante la stagione invernale.

 

 3 – Coriandolo

coriandolo

Macinati, i semi di coriandolo costituiscono uno degli ingredienti del curry e del garam masala, mentre le foglie sono utilizzate al posto del prezzemolo.

In medicina può essere usato come infuso contro dolori di stomaco ed emicranie. Aiuta la digestione e ha una funzione anti-diarroica.

 

 4 – Cumino

Cumino

Spezia originaria della Siria, il cumino ha un caratteristico sapore amaro e un odore forte e dolciastro per via dell’alto contenuto in oli essenziali.

È usato come ingrediente del currynella preparazione di alcuni contorni e per condire molti piatti, sia nella forma macinata, sia con i semi interi.

I semi di cumino sono una buona fonte di ferro e sono tradizionalmente considerati benefici per il sistema digestivo.

 

 5 – Curcuma

curcuma

La curcuma, un rizoma simile allo zenzero, era un tempo usato in India come colorante. In cucina si usa la polvere di curcuma (gialla), non il rizoma fresco, per preparare verdure e pietanze a base di carne, pesce e risotti.

Ha proprietà antisettiche, antibiotiche, cicatrizzanti e antinfiammatorie. La tradizione le attribuisce inoltre un’importante azione antiossidante nei problemi di invecchiamento della pelle.

Le donne indiane infatti si spalmano spesso il viso con la polvere di curcuma, ritenuta anti-macchie e anti-rughe.

In ambito rituale simboleggia purezza e fertilità ed è utilizzata sia per atti di devozione che come cosmetico in occasione di nozze e compleanni.

 

6 – Pepe nero

Pepe nero

Il re delle spezie, l’oro nero, è una pianta nativa dell’India meridionale, che oggi produce circa il 50% del pepe coltivato in tutto il mondo.

Nessun’altra spezia, al pari del pepe nero, spinse alla ricerca di nuove vie commerciali verso l’Oriente, tanto che per secoli rappresentò una merce di scambio di altissimo valore.

Utilizzato in cucina praticamente ovunque, figura tra i rimedi della medicina ayurvedica per favorire la digestione e stimolare il metabolismo.

 

 7 – Peperoncino

Peperoncino

Dolce o salato? No, dolce o piccante! Gli indiani adorano il peperoncino e non concepiscono affatto che un piatto venga cucinato senza.

Il peperoncino verde, oltre che in cucina, viene utilizzato anche come amuleto da appendere all’uscio di casa per scacciare gli spiriti cattivi. L’India ne è oggi il più grande produttore e consumatore al mondo.

 

 8 – Zenzero
zenzero

Nella cucina indiana lo zenzero viene impiegato per insaporire i curry, nelle zuppe o nella preparazione delle tisane.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che lo zenzero è un vero toccasana. Ha proprietà digestive, antiossidanti, antinfiammatorie, antinausea e anticoagulanti.

È un efficace rivitalizzante ed è impiegato anche come afrodisiaco.

Per saperne di più, leggi anche: La cucina indiana e i suoi sapori


Immagini tratte dal blog dell’autrice