A Torino è nato BEENA, il primo locale indiano per gli aperitivi!

Beena è un posto speciale e se leggerai questo articolo fino alla fine, scoprirai il motivo. Di speciale ha anche organizzato un aperitivo con danze indiane il 2 ottobre!

Dove? In via Lombroso 22, a San Salvario.

Quanto costa? 15 Euro (drink, food e spettacolo inclusi)

 


 

Quale altro quartiere avrebbe potuto ospitare Beena, il primo locale indiano per gli aperitivi?

Il quartiere dove regna sovrana la multietnicità: le insegne arabe, i profumi speziati e le promozioni dei macellai tunisini “un pollo 3 Euro, due polli 5 Euro”.

Beena si inserisce armoniosamente a San Salvario e nasce da una storia di vita vera, intensa e con il lieto fine.

Una storia che ci ha raccontato Maya, la titolare del locale e che personalmente, mi ha fatto venire i brividi.

Eccola, così come l’ha scritta lei:

Alcuni lo chiamano richiamo della foresta.

Una sensazione che scalda il cuore e che porta verso terre lontane, dai profumi e colori a volte pungenti e altre volte delicati.

A me ha portato in India… sì, sono stata fortunata perché l’India è una terra magica, dalle mille risorse, altrettanti sorrisi e sfaccettature.

Mi chiamo Mehatabi e sono stata adottata da una famiglia piemontese eccezionale, che mi ha cresciuta e amata tantissimo, ma sopratutto mi ha insegnato il rispetto e l’onestà.

Non potevo chiedere altro di meglio dalla vita, tuttavia a 19 anni ho deciso di seguire quel richiamo ormai diventato incessante e sono partita alla volta di Mumbai, alla ricerca della mia famiglia indiana. 

Ho scelto di farmi accompagnare dalla mia mamma adottiva proprio per condividere insieme a lei, le mille emozioni che mi hanno travolto l’anima, in senso positivo, per un mese e mezzo.

Ho voluto conoscere le radici fino in fondo e questo ha significato anche entrare nell’orfanotrofio dove la mia mamma indiana mi ha lasciata all’età di 8 mesi, a Nashik, perché mi ha avuta da un rapporto extraconiugale e in India alcune scelte non sono accettate, né accettabili.

Grazie alla sua intelligenza ho potuto avere una chance e devo dire che l’ho sfruttata appieno, ho potuto studiare fino a laurearmi in Lingue per pura passione, ma anche lavorare, per non pesare mai sui miei genitori.

“Le cose si guadagnano”: questo è il più bell’insegnamento che mio padre mi ha regalato.

In India, l’orfanotrofio è stata un’esperienza cruda, dura… ma importante per capire il mio viaggio fino a oggi. Ovvero da che realtà sono partita e dove sono arrivata: ogni esperienza è maestra. Non ho più lasciato l’India dopo il primo viaggio nel 2003 e ci sono ritornata 8 volte, sempre da sola e con lo zaino in spalla, pronta a carpire ogni sfumatura di questa cultura millenaria, che per fortuna è anche la mia.

Nel 2007, passeggiando per Goa ho conosciuto Pradeep, un uomo fantastico che è parte della mia vita perché è diventato mio marito e mi ha seguita in Italia, per amore e devozione.

Ogni giorno una piccola e grande India mi parla e mi consiglia attraverso le parole di Pradeep di cui non potrei fare a meno. Sono fortunata, lo ripeto sempre come un mantra e non solo… ci credo fino in fondo e con tutto il cuore.

Nel 2011 nasce Gabriele nostro figlio e a marzo 2015 apriamo Beena: il locale è la sintesi di chi siamo, un mix di culture diverse che devono imparare l’una dall’altra e che non smettono mai di avere fiducia, di sorridere, creare con passione  e condividere emozioni.”

Se avete voglia di assaggiare un po’ di India e di conoscere l’autrice di questa emozionante storia vi aspettiamo il 2 ottobre al Beena!

Ci sarà il regolare aperitivo a partire dalle 18.30 e uno spettacolo di danze indiane dalle 21.30.

Per info e prenotazioni:
Maya 3334510977
Prady 3497078645

 


Immagine tratta dal sito di Beena