Oggi andiamo a Bombay grazie ad Alessandra, siciliana, amante di viaggi in solitaria verso l’Asia, che ha sempre lavorato nel trasporto aereo. La sua seconda passione è quella di organizzare viaggi agli amici. La prima è organizzare i suoi!

Trovate qui l’articolo originale.


Se è la vostra prima volta in India, non fatevi prendere dal panico. Il sud è molto più facile del nord e si può girare serenamente da soli.

Leggi anche: Viaggio in India: Quando e Dove

Sapere in anticipo come muoversi in aeroporto e come andare in centro, agevola moltissimo l’esplorazione.

I miei suggerimenti iniziano dalla fase di sbarco dall’aereo.

Dirigetevi verso l’Immigration desk e seguite le indicazioni e-visa se avete fatto il visto online, sono di solito i banchi con poca coda.

Infilatevi nel marasma se avete il visto di 6 mesi già sul passaporto, non prima di avere afferrato al volo, da un tavolo posto sulla destra, una schedina bianca che potete compilare mentre fate la fila.

Vengono richiesti dati informativi come il numero di volo in arrivo, il numero di passaporto, l’indirizzo dell’albergo.

Alle spalle dei controlli d’immigrazione c’è un Duty free oltre il quale si trovano i nastri bagagli. Prima di potere accedere vi controllano nuovamente passaporto e visto.

Una volta recuperato il bagaglio, mettetevi in fila per uscire (si, c’è la fila) e andate a fare bancomat come ho spiegato qui.

Cercate poi il banco Airtel che regala le sim a chi è in possesso dell’E-visa.

Come raggiungere il centro da Bombay?

Agli arrivi troverete tantissimi banchi dedicati ai taxi prepagatiDate la destinazione specificando prima il quartiere e poi il nome dell’albergo.

I prezzi variano dal tipo di macchina, dalla distanza e dall’uso o meno dell’aria condizionata, ma comunque non costano più di 20 euro.

Se è la prima volta che venite a Bombay vi consiglio di alloggiare dopo il Sea Link, il ponte che collega la parte ovest della città con il sud – quindi a Colaba, Fort o Marine Drive, le zone più turistiche – e di prendere una di queste macchine. Il sud dista un’ora, un’ora e trenta dall’aeroporto, dipende dal traffico.

Io preferisco stare nei sobborghi occidentali – Bandra, Pali Village, Khar – perché in centro ho già visto quasi tutto e da qui posso muovermi meglio per vedere altro.

Uso l’opzione economica, che consiste nell’uscire, attraversare la strada, prendere l’ascensore, premere P4 – piano 4 – cercare il banco Prepaid taxi che è subito a sinistra.

Qui puoi prendere il classico taxi indiano giallo con i sedili kitch e poco spazio per i bagagli che metteranno sul tetto, con 5 euro vi porta ovunque.

Il taxi bianco e celeste è quello con l’aria condizionata e costa un poco di più.

Vi chiederanno sempre se volete l’aria condizionata o no.

A Bombay, come in tutte le grandi città asiatiche, all’uscita dall’aereoporto tirate dritto decisi del fatto vostro o verranno a proporvi di tutto.


Foto tratta da http://www.rediff.com/getahead/report/travel-come-fall-in-love-with-mumbai/20170331.htm