Una cartolina dall’India: l’Oceano Indiano è un collante di anime fra Asia e Africa, la montagna del Kangchenjunga con i suoi 8586 metri è l’imperatore che sovrasta il mondo, il deserto del Thar è il palcoscenico dove ballano i venti, mentre il Gange è un vaso sanguigno in cui scorre la vita. 

L’India ha spesso affascinato poeti e scrittori per la sua umanità e la sua gente, ma in questo caso è la geografia del subcontinente ad assumere il ruolo principale dell’ispirazione poetica: i monti, i fiumi, le rocce e i deserti diventano i personaggi di una storia che si chiama India. 

Fabio Strinati è poeta, scrittore e compositore (le sue poesie sono state tradotte in spagnolo e romeno) e oggi ci ha gentilmente permesso di pubblicare una sua poesia inedita di ispirazione indiana. 

Il suo amore per l’India è nato grazie alla lettura dei grandi poeti indiani, come Dandin, Ravidas e Tagore, ma l’India lo affascina anche per la posizione geografica e per i suoi paesaggi, soprattutto quelli himalayani.

 


 

CARTOLINA DALL’ INDIA

I

Dal lontano Gondwana ad oggi brilli
rispecchia l’Oceano Indiano
le sue sponde transitando anime
come collante l’Africa all’Asia
perfettamente madreperla. Nel Sikkim, svetta
l’imperatore Kangchenjunga, feroce
spietata forma, piramide forziere
della grande nave che t’avvolgi
sulle nuvole dimorata dalle nevi,
l’estremità, l’anima del mondo
i pilastri del cielo antico.

II

Dai monti Aravalli che verde lago si colora
il suo paesaggio privo d’anime e di cuori…
quarzite bianca o rosa al clima
del Rajasthan un tempo, dei pastori nomadi
fortezze di rovine antiche
assume forme le sue dune il Thar, Grande
Deserto Indiano dalle barcane il vento
una mezzaluna d’allegoria,
le sabbie aride sopra oasi nascoste
ricoperte da tempeste i venti danzano, spirano caldi,
sui volti dei Bishnoi la chinkara salva
l’Antilope Cervicapra.

III

Bhimbetka è goccia d’esistenza, formula
d’origine la nascita dell’India
la conoscenza linea sottile venerata
Sarasvati delle arti dipinta in volto,
col pennello del fiume Indo
nascita di luce lungo fluviale via
che nel Gange, invisibile alba
scompare donando al cosmo,
la vita che nelle vene scorre
la prospera purezza l’orizzonte
linea del continuo.

 

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Fotografia di Helix Games Photography tratta da fineartamerica.com