Oggi vi proponiamo il Kheer: un dessert fresco e delicato, diffuso in tutta l’India e dalle origini antiche, si tratta una ricetta proveniente dalla Persia. In ogni zona dell’India gli ingredienti base del Kheer sono il riso e il latte, con le varianti dell’aggiunta di zafferano e di vari tipi di frutta secca.

 


 

Durante i  periodi di festa in India è ricorrenza preparare, offrire e degustare dolci di ogni sorta in quanto considerati essere di buon auspicio. Si crede che la maggior parte delle divinità hindu siano particolarmente ghiotte di queste specialità che assumono quindi una valenza spirituale e sacra. Il Kheer, chiamato Payasam nelle regioni del sud, è uno dei dolci più amati e diffusi in tutta l’India.

Si tratta di un budino di riso dal gusto delicato, condito con mandorle, pistacchi e uvetta. È da questo dessert tradizionale che deriva il popolarissimo ”rice pudding” inglese di memoria vittoriana.

INGREDIENTI

(per 4 persone):

-100 g. di riso basmati

-600 ml. di latte

-30 g. di uvette

-20 g. di semi di cardamomo

-25 g. di mandorle pelate e tritate

-20 g. di pistacchi

-60 g. di zucchero

-8 gocce di acqua di rose

Preparazione:

Far bollire il riso con il latte in una casseruola, finché tutto il liquido non sarà evaporato e il composto sarà cremoso. Aggiungere i semi di cardamomo tritati, le mandorle tritate, i pistacchi e le uvette e lasciar cuocere per altri 5 minuti a fiamma bassa (se necessario aggiungere un po’ di acqua calda). Aggiungere lo zucchero, mescolare fino al suo completo scioglimento e aggiungere le gocce di acqua di rose che danno un tocco delicato al piatto. Rimuovere la casseruola dal fuoco e versare il composto in piccole ciotoline: il Kheer può essere servito sia caldo sia freddo e può essere guarnito a piacere con mandorle, pistacchi e uvette.

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immagine tratta dal blog dell’autrice

Articolo tratto dal blog http://www.isentieridelmondo.com/