Articolo in 2 minuti – Eterna come Roma, immersa nell’antichità di un paesaggio preistorico e surreale, Hampi è capace di lasciare l’uomo stupefatto, incantato, quasi a credere che tanta bellezza possa essere stata solo opera divina.

I viaggiatori arabi ed europei che visitarono Hampi nei secoli passati la descrissero come una città maestosa, di incredibile bellezza.

Tale bellezza è presente ancora oggi.

Per ammirare al meglio Hampi e per apprezzarne l’incredibile estensione e vederla inserita nel paesaggio surreale che la circonda, è consigliabile salire su uno dei punti panoramici della città.

Sonia Sgarella ce ne consiglia alcuni come il Monkey Temple, dove secondo leggenda nacque il dio scimmia Hanuman, il Sunset Point per vedere il tramonto sui campi di riso, i templi di Durga e di Vishnu, e le colline Matanga e Hemakuta.

Articolo trattto dal blog dell’autrice I Sentieri del Mondo e disponibile a questo indirizzo


 

Per approfondire – Due fratelli, Harihara e Bukka, la benedizione di un santo, Vidyaranya, la vicinanza di un fiume, il Tungabhadra, la conformazione del territorio: sono questi gli elementi che permisero la nascita di una delle più ricche e grandiose città dell’Asia, Vijayanagara, la “città della vittoria”.

Fondata nel 1336, la città, oggi conosciuta come Hampi, rimase abitata per soli 200 anni.

In questo periodo si successero almeno una quarantina di sovrani appartenenti a quattro dinastie diverse, conosciute come Sangama, Saluva, Tuluva e Aravidu.

Ognuno di questi sovrani si insignì del titolo di Raya (dal sanscrito Raja, re) e contribuì allo sviluppo dell’impero di Hampi, che si espanse a tal punto da includere la quasi totalità dell’India meridionale.

Molti furono i viaggiatori arabi ed europei che la descrissero come una bellezza “tale che la pupilla di nessun occhio poteva aver visto qualcosa di simile al mondo”.

Domingo Paes, viaggiatore portoghese del XV secolo scrisse: “città infinita, la cui grandiosità non si può dire perché non può essere vista nella sua interezza, perché anche salendo sulle colline più alte, la città continua e non se ne vede la fine”.

Eterna come Roma, immersa nell’antichità di un paesaggio preistorico e surreale, Hampi è capace di lasciare l’uomo stupefatto, incantato, quasi a credere che tanta bellezza possa essere stata solo opera divina.

Hampi deve essere vista dall’alto, all’alba, al tramonto o a qualunque ora del giorno: solo così potrete apprezzarne la bellezza e l’estensione.

Ecco una lista dei punti panoramici che vi regaleranno un’esperienza indimenticabile.

 

Monkey Temple

Monkey Temple

Decisamente il luogo migliore per ammirare il sorgere del sole.

Situato dall’altra parte del fiume nel punto in cui – in accordo con il Ramayana – nacque Hanuman (il dio scimmia, fedele aiutante di Rama), il tempio può essere raggiunto dal fondo valle attraverso una scalinata di oltre 500 gradini.

Occhio alle scimmie!

 

Sunset Point

Sunset Point in Virupapur Gaddi

Se volete che il vostro tramonto venga accompagnato dalla musica dei “fricchettoni” che popolano l’altra parte del fiume, allora questo è il posto che fa per voi.

La vista sui campi di riso è forse la più spettacolare e raggiungerlo richiede solo un piccolo sforzo: dall’attracco delle barche proseguite sempre dritto fino a quando troverete la folla.

 

Vishnu Temple

Vishnu Temple a Virupapur Gaddi

Prendendo una deviazione nei campi appena prima di raggiungere il sunset point, raggiungerete questo piccolo tempio dedicato a Vishnu, ben visibile anche dalla strada principale di Virupapur Gaddi.

Frequentato da poche persone vi regalerà un tramonto all’insegna della pace dei sensi.

Portatevi una torcia per il ritorno e  attenzione a non perdervi!

 

Durga Temple

Durga Temple

Sulla strada che porta ad Anegundi e passato il tempio di Hanuman, troverete le indicazioni per questo autentico santuario della fede shakta (dedicato alla Dea).

Passate sotto l’arco che ne segna la porta d’accesso e quindi, risalito il versante della collina, prendete le scale che vi condurranno all’ingresso.

Proseguite oltre la cella del tempio e inoltratevi tra la vegetazione: il sentiero vi condurrà a un punto panoramico da cui potrete scattare delle foto meravigliose al sottostante Lakhsmi Temple, alla Anjanadri Hill e al fiume Tungabhadra.

In lontananza vedrete la sagoma del Vithala Temple, il meglio conservato di tutta Hampi.

 

Hemakuta Hill

Hampi

Alle spalle del Virupaksha Temple, il tempio principale di Hampi, si estende la collina Hemakuta, cosparsa di rovine archeologiche.

È il miglior punto panoramico dal quale ammirare il tempio cittadino in tutta la sua interezza.

Ricordatevi che, se state alloggiando dall’altra parte del fiume, l’ultima barca a motore parte alle 17.30. Passato l’orario potrete comunque servirvi delle “coracle boat”, una sorta di cesti rotondi galleggianti che vi riporteranno a casa al costo di 50 rupie.

 

Matanga Hill

Matanga Hill

Situata dalla parte di Hampi Bazar, è in assoluto la collina più alta della zona da cui ammirare il tramonto.

Qui, uno spettacolare panorama a 360 gradi sarà la vostra ricompensa per lo sforzo sostenuto a raggiungerne la cima!

 

Vithala e tutto il resto

"The Chariot" @ Vithala Temple

Non basta una settimana per godere dell’immenso patrimonio di Hampi: il Virupaksha, il Vithala e l’Achyutaraya Mandir e ancora il recinto reale, l’incanto delle albe e dei tramonti, la pace tra i campi di riso, il lago, la cascata… fermatevi il più possibile per assaporarne tutta la magia!

Be happy in Hampi!

Su un altro luogo da visitare nell’India del Sud, leggi: Bijapur: si può chiamare l’Agra del Sud?


Immagini tratte dal blog dell’autrice.

Articolo tratto da www.isentieridelmondo.com