Anche quest’anno Firenze ospita il Festival River To River (giunto alla XV° edizione), un viaggio nell’universo del cinema indiano.

Sei giorni di proiezioni, confronti e dialoghi con il cinema del subcontinente, film inediti e incontri con esperti, registi e attori famosi.

QuandoDa sabato 5 a giovedì 10 dicembre 2015

DovePresso il cinema Odeon di Firenze

Quanto costa? Gli accrediti riguardano tutto il periodo del festival e costano 25 euro. Ma si può accedere anche a singoli eventi. Alcuni incontri sono gratuiti


L’argomento principe di quest’anno sarà il matrimonio indiano e la difficile scelta tra quello d’amore e quello combinato.

Ma tanti altri saranno i temi trattati, dalle avanguardie dell’arte espresse sulla pellicola, fino alla difficile condizione degli indiani che vivono all’estero e vorrebbero trovare una loro dimensione sociale e culturale nelle moderne metropoli occidentali.

Non mancano anche quest’anno film, documentari e cortometraggi dedicati alle condizioni di vita in India tra ruoli sociali, professioni e grandi e contraddittorie città, al ruolo delle donne con la loro forza emotiva e fragilità e al cocente tema della partizione con tutte le sue conseguenze.

Attenzione particolare quest’anno verrà data  anche al disastro di Bhopal del 1984 e alle sue ripercussioni sanitarie, sociali ed emotive.

L’India rappresentata è quella al bivio tra una tradizione limitante e una tecnologia sempre più dilagante.

Da non perdere: la proiezione dell’ultimo film della regista Deepa Metha, Beeba Boys (I bravi ragazzi).

La bravissima e originale regista indo-canadese racconta la vita di un gruppo di giovani immigrati indiani di seconda e terza generazione alle prese con la criminalità organizzata di Vancouver.

Alla proiezione sarà presente la regista.

Della stessa, nel corso del River to River, verranno proiettati anche il recente Midnight’s Children (I figli della mezzanotte) tratto dall’omonimo romanzo di Salman Rushdie, nonché lo straordinario e pluripremiato Water (Acqua).

Per saperne di più leggi la recensione di Silvia Merialdo del libro: I figli della Mezzanotte di Salman Rushdie

Ci sarà spazio anche per il cinema ritrovato. Infatti anche quest’anno il Festival rispolvera un grande successo del passato: il film Meghe Dhaka Tara (La stella coperta dalla nuvola) di  Ritwik Ghatak, la famosissima pellicola che aprì la strada al movimento cinematografico ‘new wave’ a partire dagli anni ’60.

Molti anche gli incontri e gli approfondimenti. In occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa del regista P.P. Pasolini, il Festival  ripropone gli Appunti per un film sull’India.

Si tratta delle riprese che il poeta effettuò a Bombay  nel 1967 e che prevedevano la realizzazione di un film con attori non professionisti.

Il fascino dell’India da scoprire per le strade sarà poi commentato da Giuseppe Cederna e Folco Terzani.

Il programma del Festival è disponibile qui

Se avete bisogno di informazioni per posti dove dormire e mangiare (indiano) a Firenze cliccate qui 


Immagine di proprietà del Festival