Sapete qual è il maggior esportatore di carne bovina al mondo?

 

 
Incredibile ma vero: l’India, cioè il Paese delle vacche sacre e con più vegetariani al mondo.
Può sembrare una contraddizione o addirittura un sacrilegio, ma la spiegazione è semplice: non è carne di mucca, quella che l’India vende più di chiunque altro sui mercati internazionali, bensì di bufalo, che viene conteggiata come carne bovina.

 

La carne di bufalo indiana è particolarmente richiesta per il fatto che viene da bufali nutriti naturalmente e non con ormoni della crescita, come quella americana.
 
Anche se la tesi secondo la quale la carne di bufalo sarebbe ‘meno’ sacra di quella vaccina è contestata da molti conservatori induisti presenti anche nell’attuale governo Modi, il governo centrale può fare ben poco.

 

Infatti l’articolo 48 della costituzione indiana lascia libertà di scelta agli Stati indiani se regolamentare o meno macellazione e vendita di carne bovina.

 

Quindi molti Stati dove l’influenza induista è meno forte, come quelli del nord est o del sud come il Kerala, non mettono alcuna restrizione alla macellazione di carne bovina.
 
Infine è utile ricordare che tale situazione è possibile per altri due motivi: l’industria degli esportatori è in mano soprattutto alla minoranza musulmana, che produce e mangia carne bovina e che i numeri sarebbero comunque gonfiati dal mercato clandestino di carne di mucca.

 

Per saperne di più in merito alla sacralità della mucca in India, leggi anche: Non toccate quella Vacca, Bestia Sacra, eppur negletta

Immagine tratta da Panorama.it, e disponibile qui

 

Fonti:
 – Corriere.it, Marinelli A., l’India e il mistero delle Esportazioni di carne proibita, disponibile a questo indirizzo 
 – Repubblica.it, Franceschini E., l’India vende Carne a tutto il Mondo, disponibile a questo indirizzo