Noleggiare un’auto in India è relativamente economico, ma quasi sempre prevede l’assunzione di un autista.

Qui di seguito troverete qualche interessante consiglio per intraprendere questa avventura!

L’autrice è Alessandra Loffredo fondatrice del portale Guida India, inesauribile fonte di curiosità e informazioni su storia, arte, architettura, letteratura, musica, cinema e grandi personalità legate all’India.

Articolo originale tratto da Guida India e disponibile a questo indirizzo.


In India è quasi sempre obbligatorio farsi accompagnare da un autista, quando si noleggia una macchina. Non pensiate che si tratti dell’ennesimo trucco per spillarvi un po’ più di denaro extra: in realtà, se viaggiate in 3 o 4, risulterà estremamente economico e certamente più sicuro.

Inoltre permetterà a tutti i partecipanti di concentrarsi sull’incredibile vita che scorre lungo le strade indiane che sono però spesso in condizioni strazianti o con lavori in corso permanenti.

Guidare in India è infatti un’operazione complessa ed estremamente pericolosa ed è meglio lasciare dunque l’incombenza a chi se ne intende. Vigono in teoria le regole di circolazione britanniche, ma in realtà, più che a destra o a sinistra, in India si circola in mezzo e a base di segnalazioni acustiche.

Scarsissima anche la segnaletica, i semafori funzionati e/o rispettati e l’illuminazione notturna, e i conducenti in possesso di veicoli degni di questo nome fanno quindi uso fisso di abbaglianti per ovviare all’oscurità, su strade che pullulano di animali selvatici, bestiame, carrette, motociclette senza luci e cariche di merci e persone, che scartano continuamente a sorpresa per evitare l’umanità che le percorre a piedi a ogni ora del giorno e della notte.

Basicamente, in sostanza, in India ci si intende a suon di clacson e mani, in mancanza di frecce, e sulle strade vige la più totale anarchia.

Camion stracarichi, quasi sempre variopinti e dotati di apposita scritta Horn OK please, che in angloindiano esorta i veicoli al seguito a manifestare col clacson la loro presenza, spesso ingombrano l’intera carreggiata utile ed è sconsigliabile tentare di superarli, a meno che, una volta suonato il clacson con piglio deciso, vi facciano segno dal finestrino di procedere tranquillamente al sorpasso.

Immancabile la vista in tutto il Paese di automezzi incidentati o in avaria abbandonati sul ciglio delle strade e circondati da pietre come unico mezzo di segnalazione dell’intoppo, o dei raccolti agricoli di varia natura appositamente disposti sulle carreggiate allo scopo di ottenere una sorta di trebbiatura rapida e gratuita dai veicoli in transito.

Oggi è possibile noleggiare molti tipi di veicolo, con o senza aria condizionata, e in base al numero di viaggiatori da trasportare, ma il più comune rimane ancora la mitica Amby, Hindustan Ambassador, sempre perfetta anche in qualunque film di ambientazione coloniale.

Il costo del noleggio di un’automobile con autista è comunque normalmente contenuto e si aggira, a seconda del mezzo scelto, attorno ai 40-50 US $ al giorno, tutto compreso e su una base di circa 250 km quotidiani, ma le varianti sono moltissime, a seconda di compagnia e di Stato indiano e naturalmente della quotazione del petrolio del momento.

Naturalmente, se forti in materia, conviene sempre revisare di persona che gli impianti principali della macchina funzionino a dovere e che l’auto disponga non di una, ma almeno di due ruote di scorta.

Ma se proprio volete togliervi invece lo sfizio di guidare in India, se siete pratici di auto con guida a destra e vi siete premuniti di apposita patente di guida internazionale, indispensabile per guidare qualunque mezzo a motore nel Paese, si consiglia comunque di dare prima un’occhiata al video qui sotto.

Noterete che i marciapiedi sono deserti e le saracinesche abbassate: si tratta dunque certamente di un giorno festivo o delle primissime ore della mattinata, con conseguente notevole diradamento del traffico rispetto alla comune media.

Per saperne di più sui trasporti indiani, leggi anche: Alla scoperta dei mezzi di trasporto dell’India


Tutte le immagini sono tratte dall’articolo originale.