Narendra Modi fa sul serio. Dopo la sua elezione, che sta contribuendo in maniera notevole a riportare l’economia locale su tassi di crescita elevati, il Premier ha intenzione di ampliare la rete di investitori internazionali interessati al mercato indiano e guarda alla Cina con l’obiettivo di superare i contrasti che hanno caratterizzato da sempre la storia dei due Paesi.

 


 

29 Settembre 2014, Nuova Delhi. Nello scorso mese di settembre ha avuto luogo ad Ahmedabad e a New Delhi una tre giorni tra il Premier indiano Modi e il Presidente cinese Xi Jinping: nel corso del meeting, i due leader hanno stabilito un piano volto al rafforzamento politico, economico e culturale tra India e Cina. Si è trattato di un passo molto importante, se si considera che le relazioni sino-indiane sono quasi sempre state complesse e caratterizzate da tensioni (Xi Jinping è stato solo il terzo presidente cinese ad aver fatto visita a New Delhi nel corso della storia).

Nello specifico, Modi e Jinping hanno annunciato una serie di accordi al fine di accrescere la crescita economico-commerciale, firmando un programma che prevede:

  • un investimento di 20 miliardi di USD da parte di Pechino per la costruzione di tratte ferroviarie e per l’ammodernamento infrastrutturale;
  • la creazione di parchi industriali nel Maharashtra e nel Gujarat;
  • una maggiore cooperazione in materia di politiche spaziali;
  • una più forte collaborazione in relazione ad assistenza amministrativa e in merito a questioni doganali;
  • un’intesa che porterà le banche di entrambi gli Stati a garantire linee di credito per le aziende;
  • lo sviluppo congiunto di alcuni settori, tra cui trasporto aereo, comunicazioni e tecnologia.

Le relazioni commerciali tra le due nazioni sono aumentate rapidamente nel corso dell’ultimo decennio e la Cina si configura attualmente come il più grande partner commerciale per l’India.

Ci si aspetta che i flussi tra i due Paesi possano incrementare e consolidarsi negli anni a venire: se da un lato l’India ha modificato la propria politica di chiusura nei confronti di Pechino e necessita di ingenti investimenti per il miglioramento delle proprie infrastrutture, la Cina, che ha accolto positivamente l’elezione di Modi, pare sempre più interessata al mercato del proprio vicino.

 


Immagine tratta da indianexpress.com

Articolo scritto per Octagona, società specializzata nella fornitura di servizi di international business, con sedi in Italia, India, Brasile e Vietnam ed una serie di collaborazioni strategiche in tutto il mondo.