Vuoi conoscere di più IndiaInOut, gustando un delizioso apericena indiano e godendoti un reportage fotografico indiano?

Vieni alla serata “IndiaInOut & IndiaNaut @ Beena“, al ristorante Beena il 30 ottobre alle 20 per la presentazione ufficiale di IndiaInOut seguita da un breve dibattito insieme al reportage fotografico e ai racconti del soggiorno in India del fotografo Guido Bollino (“Racconti ed immagini di un’India lontana dal turismo“)

Quando? Il 30 ottobre alle 19:30

Dove? In via Lombroso 22, a Torino (zona San Salvario)

Quanto costa? 15 € (per la consumazione, il cibo e le presentazioni)

E per gli amici di IndiaInOut uno sconto del 20%!

Scrivi a info[at]indiainout.com per ricevere il buono sconto!


Il 30 ottobre si terrà la prima serata targata IndiaInOut/IndiaNaut al ristorante Beena di Torino (IndiaInOut & IndiaNaut @ Beena).

Per sapere di più sulla storia del ristorante e dei loro titolari leggi: Beena, il primo locale per l’aperitivo indiano a Torino

Ci sarà infatti la presentazione di IndiaInOut, seguita dal reportage e dai racconti del fotografo Guido Bollino (autore del blog IndiaNaut) gustando un delizioso apericena indiano.

Per chi non lo sapesse, IndiaInOut è il ponte per l’India: un portale che risponde in maniera semplice a tutte le domande sull’India grazie all’esperienza di italiani che hanno vissuto e/o studiato la realtà indiana per anni.

IndiaInOut è anche la community online sull’India.

Ma prima di tutto IndiaInOut è un progetto ambizioso che parte dal riconoscimento di un sempre maggiore interesse verso l’India che spazia in più campi (viaggi, spiritualità, cucina, volontariato, cultura, economia).

Un esempio di questo aumentato interesse?

Dal 2000 al 2013 gli arrivi dei turisti italiani in India sono aumentati del 94,1% (fonte Report Italiani in viaggi della borsa internazionale del turismo), le relazioni economiche tra Italia e India dal 1991 al 2011 sono cresciute di 12 volte (fonte: Infomercati Esteri), tra i paesi BRIC l’India risulta il Paese con l’incremento più alto in termine di ricerche su internet da parte degli italiani (fonte: Google Trends) mentre l’offerta di yoga, meditazioni, eventi e corsi sulla cultura e filosofia sono in netto aumento (fonte: Google Trends).

Sembrerebbe che l’India rappresenti sempre più l’Altro a livello di percepito collettivo, il luogo per eccellenza di ricerca di alternative al mondo e alla visione occidentale.

Questa tendenza non è più relegata alla nicchia del movimento hippies ma sta sempre più prendendo piede nella società di massa (basti pensare al boom stili di vita vegetariani/vegani, all’offerta di corsi di yoga e meditazioni nei grandi centri urbani).

Tuttavia, questo interesse non si è ancora espresso in tutta la sua potenzialità in quanto l’India è una realtà unica e complessa che necessita accompagnamento da parte di ‘esperti’ di India, come quelli di IndiaInOut.

Dopo la presentazione di IndiaInOut ci sarà un breve dibattito aperto al pubblico su queste tematiche seguito dal reportage fotografico e i racconti di Guido Bollino intitolato: “Racconti ed immagini di un’India lontana dal turismo“.

Guido Bollino esporrà racconti ed immagini di un’India lontana dal turismo, dalla retorica e dai clichè.

Personaggi incontrati o immaginati in un anno vissuto in una sperduta cittadina del Gujarat, nel tentativo quotidiano di smettere i panni dell’occidentale piombato senza ragione nelle loro vite.

Le loro storie, i loro volti, le loro mani, protagonisti inconsapevoli di piccoli viaggi da condividere.

Guido Bollino è nato ad Alessandria nel 1982. Fotografo e scrittore, alterna la sua attività tra studio fotografico, reportage e narrazione. Ha vissuto ad Alessandria, Bologna, Torino e Valsad (India). Si sporca ormai da anni le mani d’inchiostro e di soluzioni per sviluppo fotografico.

immaginati -foto di Guido Bollino

Immaginati © Guido Bollino

Low Tide - Foto di Guido Bollino

Low Tide @ Guido Bollino 


 

L’immagine principale è dell’autore. Le immagini dell’articolo sono di Guido Bollino.