Su Indian Express, Chiara vi racconta i suoi avventurosi preparativi per il suo grande sogno: l’India.

Indian Express è il treno che sta portando Chiara a destinazione.

Un treno metaforico che la sta lentamente e inesorabilmente facendo avvicinare all’India.

Un itinerario lungo 6.178 Km di sogni!

 


 

Inizio secondo tempo…

Questo è ciò che mi fa letteralmente impazzire del mondo di Bollywood!
Guardando un film, riesco a sentire i loro profumi attraverso lo schermo e vedendo i loro colori, comincio a sentirmi più viva, più leggera.

Questo è un altro tratto che è ha colpito piacevolmente tutti miei amici che hanno guardato un film hindi: la delicatezza con cui vengono trattate storie e temi forti, ma che ti si infilano bene in testa e nel cuore.

Il contrasto con la violenza espressiva dei nostri film è davvero forte e anche se non dobbiamo diventare dei grandi fan di Bollywood, ogni tanto fa bene “riposare” il cuore con qualcosa di dolce e delicato.

Molto spesso (quasi sempre!) il trattamento di doppiaggio che viene riservato ai film per essere trasmessi in televisione è… deleterio! La prima cosa ad essere tolta per rendere la lunghezza del film “italiana” sono proprio le parti dei balli (!!!) per non parlare poi della traduzione in italiano di tante espressioni che hanno un senso specifico per gli indiani ma non per noi, e quindi vengono tradotte molto male!

Insomma credo sia essenziale vedere solo film sottotitolati, non doppiati e soprattutto nella loro versione integrale.

Godersi l’espressività dei gesti abbinati alla lingua originale non sarà mai paragonabile a un approssimativo doppiaggio. Eliminare le canzoni e le danze che sono inserite con uno specifico ruolo nella sceneggiatura, ci mutila insensatamente il film. E poi, se tre ore di film sono troppe, si possono sempre fare due puntate!

Ma… c’è uno splendido dettaglio in più nel mondo Bollywoodiano per noi pubblico femminile… più che splendido direi BELLISSIMO!

Proprio il cinema di uno dei paesi spesso al centro della cronaca per le violenze subite dalle donne, fa della bellezza e della sensualità delle figure maschili uno dei suoi punti di forza!

Un bravo attore deve necessariamente saper ballare! E avere dei pettorali ad hoc! I registi e le registe indiane non fanno certo economia di primi piani palestrati a petto nudo! Insomma, immaginate la piacevole sorpresa quando ho trovato gli attori impegnati a soddisfare l’occhio femminile come fanno le attrici (nelle migliori delle ipotesi) a Hollywood!

ramleela

Ranveer Singh in  “RamLeela”

Tuttavia, almeno nel cinema, non troviamo il rapporto sessista con la bellezza, maschile o femminile che sia, come da noi. Molto spesso i protagonisti esulano dai nostri rigidi canoni di perfezione e la bellezza è giocata tutta intorno alla sensualità di movenze e atteggiamenti.

Nel corpo di ballo che circonda i protagonisti nei film, non troviamo solo uomini e donne giovanissimi e aitanti, ma anche persone di ogni età e fisicità. La cosa divertente è che il ruolo “esotico” e di “bellezza standard” è affidato alle bionde occidentali!

Ma quante meraviglie ha questo mondo Bollywoodiano!!!
Come non innamorarsene…

Anche perché è davvero per tutti, nessuno escluso, (anche per i bambini), un’altra qualità del cinema indiano: quasi tutti i film sono per famiglie.

Proprio perché il linguaggio non è mai volgare (le parolacce sono innocenti o censurate) e le scene di sesso sono centellinate e trattate con la massima riservatezza. Anzi, mi sono resa conto che il sesso esplicito è stato sdoganato solo negli ultimi anni, influenzato forse da noi.

Prima era davvero un’impresa trovare una sola scena in cui ci fosse un bacio sulle labbra tra due amanti! Non che adesso sia più facile…! Mi sono fatta l’idea che questo non sia solo il frutto di una censura troppo bigotta, ma un atteggiamento di rispetto per qualsiasi credo.

Le scene di sesso non mi hanno mai disturbato eccessivamente nei nostri film, ma ammetto di aver riscoperto la dolcezza di un bacio sulla guancia, l’intimità di un abbraccio, la passione in uno sguardo, il batticuore nell’attesa di vedere quel gesto d’affetto tra due amanti.

Josha akbar

Hrithik Roshan e Aishwarya Rai Bachchan in “Jodha Akbar”

Proprio come dicevo, questi film fanno bene al cuore.
E per le cattive abitudini come fumare o bere alcol, gli indiani hanno trovato un escamotage all’inizio fastidiosissimo, ma su cui vi verrà da ridere: appare in ogni scena interessata una nuvoletta con scritto “smoking/drinking is injurious to health”.

E comunque posso spezzare una lancia a mio favore dicendo che ho coinvolto la mia cara sorellona, la regista di prima, che di cinema indiano non ne sapeva proprio nulla (per la prima volta 1-0 per me!).

Pensavo me l’avrebbe massacrato, questo benedetto Bollywood e invece, con mio grandissimo stupore è rimasta piacevolmente colpita. La mia prima adepta! L’ha conquistata soprattutto il senso di pace e positività che permeano i film.

Ti fanno staccare la spina da quel senso di asfissìa che, soprattutto negli ultimi tempi, ci inonda volenti o nolenti: lavoro, tasse, politica, stress, l’apparire e le notizie da incubo.

Ogni tanto ci ritroviamo a “boccheggiare”, per non annegare. Uscirne per poche ore e lasciarci trasportare da un treno magico in un Paese lontano dove certo esistono problemi, forse anche più gravi dei nostri, ma in cui c’è sempre un “lieto fine”, è davvero benefico!

Ma mia sorella è stata contagiata anche… dalla Bollydance!!! L’ho beccata più di una volta a canticchiare parole inesistenti al ritmo di “Dostana” o “India Waale”!
Per farla breve, abbiamo aperto una palestra in casa: ogni volta che ci va, ci mettiamo ad imparare le coreografie seguendole su youtube! Ci stiamo specializzando anche in balli Bhangra!

Ragazze, donne di tutta Italia! Io di sport ne ho fatto tanto nella vita, ma vi assicuro che di calorie se ne bruciano veramente parecchie! Il nostro iter poi si conclude con un bel meritato riposo davanti a un bel filmetto accompagnato da una profumatissima tazza di chai. Il più delle volte finiamo anche con mangiare byriani, naan e…
Meglio di così? Impossible!

Questo è Bollywood per me: il mio angolo in cui mi rifugio circondata da profumi e suoni magici, dove si raccontano storie semplici e piene di affetti. Le mie esclusive “terme” di bellezza mentale e anche fisica.

Intanto l’Indian Express si avvicina sempre più alla stazione d’arrivo…!

Per saperne di più sul cinema indiano leggi anche: Non solo Bollywood: viaggio nel cinema indiano “regional”

 


Immagine articolo tratta da latitudeslife.com

Immagine 1 tratta da sonoma.edu

Immagine 2 tratta dal film Jodha Akbar