Articolo in due minuti – Il Kerala è uno degli Stati indiani più visitati, per il suo stile rilassato e forse “meno indiano”: niente rumore, niente clacson e confusione.

I luoghi sono davvero incantevoli: spiagge e tramonti sul mare possono essere l’ideale per una pausa piacevole dopo un viaggio negli altri Stati indiani. 

Una birra sulla spiaggia di Varkala e una gita su una houseboat sono opzioni molto piacevoli e molto turistiche.

Ma tutto ciò non è riduttivo? E l’India dov’è?

Articolo tratto dal blog dell’autrice I Sentieri del Mondo e disponibile a questo indirizzo.

 


 

Per approfondire – Non c’è ombra di mucche sulla spiaggia, niente clacson, niente rumore, solo quello delle onde del mare.

Dov’è finito il cibo piccante? E il coriandolo infestante? Dov’è finita la confusione? Che fine ha fatto la sana devozione?

Varkala Beach

Devo proprio dirvelo, è rimasto ben poco di tutto questo nel gettonatissimo stato del Kerala, nel sud dell’India.

Per anni mi sono rifiutata di frequentare quella che, nel mio immaginario, corrispondeva all’idea di “India meno India”: le ex colonie di stampo occidentale, le patrie del cosiddetto circuito hippie, le località frequentate dal turismo di massa o da quello d’elite.

Inconsciamente già sapevo che ne sarei rimasta probabilmente delusa, sconcertata, in alcuni casi addirittura disgustata…

Ebbene, dopo averne sentito tanto parlare, ho pensato che fosse per me giunto il momento di andare a visitare questi luoghi, di passarli in rassegna uno a uno, per potermene finalmente fare un’opinione.

Luoghi – devo ammetterlo – certamente piacevoli, alla portata di tutti, dove rilassarsi, dove incontrare altri viaggiatori, dove recuperare le forze con del cibo “continentale” dopo che il vostro stomaco vi ha fatto patire le pene dell’inferno.

Oasi di piacere dove, dopo infinite peregrinazioni forzatamente “alcool free”, potrete finalmente scolarvi quella benedetta birra gelata che state sognando da settimane; luoghi dove – e anche questo non lo nascondo – incontrerete panorami mozzafiato e albe o tramonti indimenticabili che da soli varranno il viaggio…

Tramonto a Varkala Beach

… tuttavia, mi chiedo io: che senso ha andare in India per rimanere segregati in dei mondi che con il resto del paese non hanno niente a che fare, dove tutto è nella norma, una norma banalmente occidentale?

Partire da Goa, giungere a Varkala e poi a Kovalam passando da una houseboat sulle backwaters del Kerala e sostenere di essere stati in India è un po’ come rinchiudersi in un villaggio turistico a Sharm el Sheik, fare un’escursione in cammello nel deserto e sostenere di aver visto l’Egitto.

Tramonto sulle Backwaters

Un po’ riduttivo, non credete?

Se questa è l’India allora potrei dirvi che quel paese incredibile che io ho visitato per anni si trova altrove ma la verità è diversa: l’India è più di una e purtroppo o per fortuna anche questa lo è.

Né più né meno, l’India vera è quella da cui siamo maggiormente attratti… e da cui siamo disposti a imparare qualcosa! 

Partite dunque, nessuno vi dice di saltare il Kerala. Anzi, non fatelo, ma ricordatevi che in India c’è molto di più da scoprire!

Per un’esperienza diversa in Kerala, leggi anche: A suono di cavigliere del Kathakali


Immagini tratte dal blog dell’autrice