Nell’immaginario collettivo l’India è la patria dei santoni, delle divinità dalle fattezze strane, degli incantatori di serpenti e di tante altre stranezze.

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L’India è anche la culla di molte religioni, quali l’induismo, il buddismo, il sickhismo e il giainismo, ed è presente una cospicua minoranza musulmana.

In tutto questo viene da chiedersi: e il Natale in India come viene visto?

Sembrerà strano ma il Natale in India è una festa riconosciuta e popolare, per una serie di motivi.

Primo, anche se i cristiani, sono in India un’esigua minoranza (meno del 2,5% della popolazione totale) sono tuttavia maggioranza assoluta in tre stati del nord-est del Paese (Nagaland, Mizoram e Meghalaya) e hanno una forte influenza in altre zone come Goa e Kerala.

Inoltre dall’indipendenza del Paese, la diversità religiosa viene riconosciuta e tutelata, quindi il Natale è ufficialmente festa nazionale, al pari delle più importanti celebrazioni religiose delle altre confessioni.

Il Natale è una festa piuttosto conosciuta anche per la diffusione delle scuole cristiane. Infatti gli indiani abbienti di ogni religione mandano spesso i propri figli in scuole cristiane, in particolare cattoliche, in quanto hanno la fama di offrire un’istruzione di qualità.

In queste scuole viene festeggiato il Natale e quindi molti indiani lo conoscono.

Infine molti degli indiani non cristiani che vogliono sentirsi vicini alle tradizioni europee e americane celebrano il Natale, quasi come fosse una moda.

Nelle zone più moderne di Delhi e Mumbai infatti non è inusuale sentire canzoni natalizie, vedere local addobbati, alberi di natale e negozi con offerte speciali natalizie.

Per questi motivi il Natale in India viene riconosciuto ed è una festa più popolare di quello che si pensi e viene visto con simpatia e curiosità dalla maggior parte degli indiani di ogni credo religioso.


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