Conosciuta come una delle colazioni migliori e popolari dell’India del Nord, le parathas (pane ripieno) sono un alimento sano, gustoso… e molto nutriente, se consideriamo che ogni paratha che si rispetti possiede una buona dose di ghee (burro chiarificato).

Potremmo dire che è una lontana parente della nostra piadina, con una farcitura che varia dalla classica con le patate, alle verdure, con il formaggio paneer, o con i cavolfiori.

Quest’ultima è la mia preferita, ed è quella che vi propongo oggi.

Provatela e non ve ne pentirete!

 


 

La preparazione delle parathas a colazione è alquanto laboriosa. Tuttavia potete pensare alle parathas anche per un pranzo o una cena sfiziosa, abbinate a un contorno di verdure stufate e magari a un bel lassi al mango.

Per la ricetta del mango lassi, leggi: Primavera di mango al lassi!

INGREDIENTI

PER L’IMPASTO

1 tazza di farina integrale, oppure metà farina 00 e metà farina integrale

1/2 tazza di acqua

1/2 cucchiaino di sale

ghee o olio di semi q. b.

PER IL RIPIENO

2 tazze di cavolfiori cotti al vapore e successivamente sminuzzati (o delle verdure che preferite)

1/2 cucchiaino di semi di ajwain (in Italia non sono facilmente reperibili, li potete sostituire con il timo, in quanto assomigliano molto come sapore e contengono infatti timolo, principio dalle qualità digestive e antisettiche)

1/2 cucchiaino di semi di cumino

1 peperoncino verde tritato (anche meno se non siete abituati)

2 cucchiai di coriandolo tritato

1/2 cucchiaino di sale

olio o ghee q. b.

PREPARAZIONE

In una ciotola, impastate la farina con l’acqua e il sale per cinque minuti, fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e morbido ma non appiccicoso, deve ricordare l’impasto della piadina.

Formate sei palline e lasciatele riposare per dieci minuti coperte da un canovaccio.

Nel frattempo preparate il ripieno, facendo scaldare in una padella due cucchiai di olio, o ghee.

Appena l’olio è abbastanza caldo, aggiungete i semi di cumino, il peperoncino tagliato sottile e il timo. Dopo pochi secondi aggiungete il cavolfiore, il sale e il coriandolo.

Fate insaporire un paio di minuti e mettete a raffreddare.

Mettete a scaldare sul fuoco una piastra apposita, o una padella antiaderente.

Stendete le palline d’impasto fino a formare un piccolo tondo di circa dieci centimetri. Mettete al centro un cucchiaio di ripieno al cavolfiore (qui bisogna essere rapidi ma delicati) e chiudete portando i lembi al centro a formare un fagottino.

Spolverate con farina il piano da lavoro e stendete con un mattarello la paratha, facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno, fino a ottenere un disco di 4-5 mm.

Quest’operazione è abbastanza delicata ma va eseguita velocemente, per evitare che l’umidità del ripieno faccia attaccare la paratha al piano da lavoro. Se necessario aiutatevi con altra farina.

Adagiate la prima paratha sulla padella rovente, dopo un minuto vedrete che si formeranno delle bolle, giratela con una spatolina (piano!), mettete un cucchiaino abbondante di ghee sul lato imbrunito e rigirate nuovamente per completare la doratura.

A questo punto ripetete la stessa operazione sull’altro lato. Lasciate cuocere, e a metà cottura mettete un po’ di ghee per formare la crosticina.

Ripetete la stessa operazione con le rimanenti palline, all’inizio potrà sembrarvi complicato, ma dopo la seconda paratha sicuramente andrà meglio, il trucco è preparare una paratha alla volta.

Dopo un po’ di allenamento riuscirete a stenderne una mentre l’altra si cuoce.

A questo punto non mi resta che augurarvi buon appetito, e se vi sono piaciute provatele anche ripiene con il formaggio (meglio se il paneer, cioè il formaggio indiano)

Per la ricetta del paneer, leggi: Paneer fatto in casa: formaggio indiano alla portata di tutti

paratha

Shub bhojan (buon appetito)!

 


Immagine principale tratta da: recipejunction-index.blogspot.it

Immagine 1 tratta: jainrasoin.com