Nel 1930 Benito Mussolini offrì un milione di sterline all’Asiatic Society di Mumbai per far rientrare in Italia un prezioso manoscritto medievale, La Divina Commedia di Dante Alighieri, una copia dell’originale andato perduto.

Si tratta di uno dei pochi esemplari in circolazione, appartenuto a Sir Mountstuart Elphinstone, uomo di stato di origini scozzesi, che fu governatore di Mumbai dal 1819 al 1827, nel periodo della dominazione britannica in India.

Da appassionato ed esperto conoscitore dell’India, Sir Elphinstone ne fece dono all’Asiatic Society, di cui ricoprì la carica di presidente.

Fondata nel 1804 dal noto avvocato e giurista inglese Sir James Mackintosh, l’Asiatic Society aveva lo scopo di promuovere la conoscenza del vasto patrimonio letterario e filosofico dell’India e dell’Oriente.

L’organizzazione, tuttora esistente con il nome The Asiatic Society of Mumbai, vanta oggi un nutrito catalogo di originali di valore universale raccolto anche dalle collezioni di istituti dismessi (tra i quali, nel 1896, The Anthropological society e, nel 1873, The Geographical society of Mumbai) e non solo di provenienza dal subcontinente indiano.

Benito Mussolini si vide rifiutare la richiesta senza nessuna riserva. Il manoscritto della Divina Commedia, con splendide illustrazioni, si trova quindi ancora custodito negli archivi di Town Hall (nella foto), sede storica dell’associazione e con molta probabilità ci resterà, perché The Asiatic Society non ha nessuna intenzione di cederlo.

Avvolto in un panno rosso e protetto da una teca di vetro (secondo gli indiani il panno rosso è efficace per tenere lontano termiti e altri insetti), una stretta sorveglianza ne limita l’esposizione in pubblico, avvenuta eccezionalmente solo due volte, nel 2009 e poi nel 2015 per il 750 esimo anniversario dalla nascita di Dante.

Fu nel 2009 che gli esperti della Società Dantesca di Firenze, recatisi a Mumbai, stabilirono che il manoscritto, per lungo tempo ritenuto del 1350, sia in realtà da considerarsi di circa un secolo successivo.

Un altro volume italiano custodito a Mumbai dall’associazione è una copia originale del Dialogo sopra i due massimi sistemi di Galileo Galilei (1632).

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Immagine di Town Hall, The Asiatic Society of Mumbai, tratta www.mumbailocal.net