Varanasi, detta anche Benares o Kashi, se ci sei stato non la puoi dimenticare.

La città sacra per gli induisti non potrà che conquistarti e rimanere per sempre nel tuo cuore.

Probabilmente avrai visto foto, video, materiale di ogni tipo su questa ipnotica città, ma non capirai cosa significa esserci, viverci, finché non farai questa esperienza in prima persona.

Dalla guida più famosa a quella meno blasonata, quasi tutte hanno un loro vademecum su cosa visitare a Varanasi, ma non sempre vedere una città significa fare il tour dei classici monumenti.

In questo post infatti ti parlerò delle cose che ho visto personalmente a Varanasi lasciandomi andare al flusso della vita che vi scorre.

Eccoti quindi 7 cose che devi assolutamente fare se visiti la sacra città sul Gange.

Divertiti a segnare ogni elemento di questa checklist e portala in India con te!

 


 

1-Provare il paan

Il paan è una preparazione a base di foglie e noci di betel, una pianta rampicante assai diffusa in Asia.

Forse non ne conosci il nome, ma se sei stato in India ne avrai sentito il profumo (io stessa ero convinta fosse un’essenza) o avrai visto, soprattutto a Varanasi, gente per strada (esclusivamente uomini direi, ma potrei sbagliare) che lo mastica e sputa un liquido rossastro.

Il paan si trova un po’ in tutta l’India, ma quello di Varanasi è famoso in tutto il subcontinente e quindi niente di meglio, per entrare a pieno titolo nella cittadinanza, che comprarne uno appena fatto (molto meglio della versione essiccata disponibile in bustine, che troverai dappertutto) nelle vicinanze del Main Ghat, la scalinata principale che scende verso il Gange.

Dicono abbia proprietà digestive. Provare per credere!

 

2-Assistere alla Ganga Aarti

Ogni giorno, alle 18:45, al Main Ghat di Varanasi si tiene il rituale della Aarti, una puja (per gli induisti una puja è una cerimonia di adorazione delle divinità o un rituale generico) con la quale si benedice il fiume e si conclude la giornata della dea Gangaji.

La Aarti di Varanasi è emozionante e spettacolare.

Inizia con il suono che produce uno dei panda (così vengono chiamati a Varanasi i bramini, cioè i ‘sacerdoti’ induisti) soffiando in una grande conchiglia. Con il sottofondo di canti devozionali, i bramini iniziano a muovere bastoncini di incenso e candelabri illuminati in modo circolare, in una coreografia che va al ritmo di inni e cimbali.

L’effetto luminoso che si crea, in forte contrasto con il cielo notturno, è molto suggestivo.

Cerca di arrivare quanto prima a goderti lo spettacolo, i più previdenti prendono posto già alle 17:00 per poter ammirare questo evento davvero unico.

 

3- Fare una gita in barca sul Gange

Che sia all’alba per vedere il sorgere del sole, nel pomeriggio per andare a esplorare la “Varanasi beach”, ossia l’altro lato del Gange dove si può gustare un chai, o ancora in serata per ammirare la Aarti dal fiume, ogni momento è buono per una gita in barca a Varanasi!

Lasciati abbindolare – ma non troppo – da chi, percorrendo i Ghat, cercherà di fermarti con un “Madam, boat?”. Tratta sul prezzo, com’è consetudine, ma non perderti la meravigliosa atmosfera della gita in barca sul Gange.

 

4-Vedere il toro del Lucknow Chikan House

Questa storia è davvero forte.

Qualche anno fa, tra le zone di Godowlia e Chetganj a Varanasi ha aperto un negozio di tessuti, il Lucknow Chikan House.

Proprio il giorno della sua inaugurazione, un toro vi è entrato e si è comodamente seduto per terra e appoggiato al bancone. Da allora, ogni giorno torna al negozio. Quando è chiuso, la domenica, il toro comunque passa di lì e si siede fuori dall’ingresso ad aspettare.

Nandi Baba, così è stato battezzato il coraggioso animale, è una vera benedizione e ha reso il negozio famosissimo… e direi tra i più fotografati al mondo!

 

5-Perderti nel traffico di Godowlia

varanasi

Godowlia Crossing è uno dei punti nevralgici della città.

In India, come forse saprai, tutti usano il clacson all’impazzata, ma qui potresti addirittura sorprenderti e ritrovarti a bordo di un ciclorisciò nel bel mezzo di un’orchestra di campanelli di biciclette, più particolari e meno fastidiosi del clacson, ma non meno insistenti!

 

6-Passeggiare per i Ghat

I ghat, le piattaforme sul fiume, sono il centro della vita di Varanasi.

Oltre a vedere i credenti presi dalle loro abluzioni bagnarsi nel fiume sacro, potresti vedere proprio… di tutto! Scimmie che rubano del chapati appena fatto da una casa, santoni o presunti tali intenti a dispensare le loro perle di saggezza, bellissimi sari multicolori stesi ad asciugare al sole o gruppi di ragazzini che giocano a cricket.

Non perdertene neanche un secondo!

 

7-Andare a lezione di kathak o tabla

guruji

Varanasi è anche la casa del Banaras Gharana, una vera e propria scuola o stile musicale e di danza.

Se hai la passione della danza o vorresti imparare a suonare la tabla (strumento a percussione composto da due tamburi, che si usa in India nella musica classica, religiosa e popolare), le occasioni non mancheranno!

Quello che vedi suonare la tabla nella foto è il mio maestro di danza Kathak, Mata Prasad Mishra, assai noto a Varanasi, proveniente da una famiglia molto attiva nel mondo dell’arte.

Leggi: La danza Kathak dell’India del Nord

 


Immagine principale dell’autrice. Immagine 1 tratta da yogoyo.com, immagine 2 tratta da padhaaro.com, immagine 3 tratta da makeyourvacations.com, immagine 4 tratta da ithappensinvaranasi.wordpress.com, immagine 5 dell’autrice, immagine 6 tratta da a4bicker.com, immagine 7 dell’autrice