Vietnam e India spingono sull’acceleratore per il rafforzamento dei propri legami politici, economici e commerciali. Hanoi, spinta dalla crescente diffidenza nei confronti di Pechino, guarda sempre di più a Nuova Delhi come punto di riferimento.

 


 

3 Novembre 2014, Nuova Delhi. La settimana scorsa ha avuto luogo a Nuova Delhi un summit di due giorni tra le rispettive delegazioni.

Il primo ministro vietnamita Nguyen Tan Dung e il premier indiano Narendra Modi hanno firmato diversi accordi e fatto il punto sulle relazioni tra i due Stati, evidenziando come i flussi commerciali bilaterali, che attualmente si attestano attorno agli 8 miliardi di USD, non rispecchino le effettive potenzialità.

Queste elencate di seguito sono alcune delle misure intraprese in maniera congiunta da Hanoi e New Delhi:

– la firma di un patto, secondo il quale la gestione dell’autostrada a sei corsie che collega la capitale vietnamita alla città portuale di Hai Phong, verrà affidata all’azienda indiana IL&FS (Infrastructure Leasing & Financial Services Limited), per un periodo di 30 anni;

– la sigla di due accordi volti a consolidare la cooperazione nel settore energetico, tra cui uno che permette all’India la ricerca di petrolio e gas in due aree situate al largo della costa del Vietnam; ciò è avvenuto nonostante le obiezioni sollevate dalla Cina per la presenza indiana nel Mar Cinese Meridionale;

– l’estensione di una linea di credito, da parte indiana, pari a 300 milioni di USD per la diversificazione industriale ed economica del Vietnam;

– l’acquisto, da parte vietnamita, di navi provenienti dall’India;

– l’annuncio di nuovi voli che collegheranno Nuova Delhi e Mumbai a Ho Chi Minh City, al fine di incentivare il business, anche per quanto riguarda il turismo.

Il Premier Nguyen Tan Dung ha inoltre invitato gli imprenditori indiani ad investire maggiormente in Vietnam nei settori di biotecnologia, Information Technology, ingegneria, infrastrutture, meccanica, farmaceutica e tessile.

Attualmente gli investimenti indiani nel Paese che fa parte dell’ASEAN raggiungono 1 miliardo di USD.

Si è trattato del terzo incontro istituzionale tra i due Paesi avvenuto in altrettanti mesi: secondo diversi analisti internazionali, Hanoi, spinta anche dalla crescente diffidenza nei confronti di Pechino, guarda sempre di più a New Delhi come mercato di riferimento; il Vietnam vorrebbe inoltre contribuire a rafforzare le relazioni tra India ed ASEAN, costituendosi come “ponte” tra le due aree.

 


Immagine tratta da india.com

Articolo scritto per Octagona, società specializzata nella fornitura di servizi di international business, con sedi in Italia, India, Brasile e Vietnam ed una serie di collaborazioni strategiche in tutto il mondo.